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Casa: Cosa fa Scattare il Matching perfetto nel 2021

I motori della scelta dell’era post-covid

#REAL CORPORATE – Living


Il desiderio di una progettualità di futuro è in cima alla piramide degli avveramenti capaci di indurre quel senso di realizzazione che assume tutte le sembianze di un sorriso tatuato sotto pelle, seppur immediatamente riconoscibile. 

Firmare il compromesso per l’acquisto di uno spazio che diventerà Casa è forse uno dei momenti adrenalinici che più scatena una lotta di emozioni che si battono per restare: prima entusiasmo misto ad eccitazione, poi una latente felicità lascia il posto alla calma apparente che sfocia nell’ansia del cambiamento o nella paura di domani.

Per un attimo si prova un vuoto, come se all’improvviso quel filo dove poggiavano tutti i nostri equilibri si rompe, facendoli precipitare.

È un passo troppo carico di nuove aspettative per non vacillare in quei minuti interminabili che separano l’agenzia, dove si è scritta la prima postilla per il nuovo equilibrio, dal vecchio, dove il semplice spezzarsi è in realtà un verosimile momento di insicurezza dovuto alle forti sensazioni scaturite.

Alla fine una sola su tutte ha la meglio. Quando ritorna la calma, mente e corpo realizzano che è fatta:

il futuro ha le chiavi in mano

Torna il silenzio che sprigiona la grande soddisfazione. 

Veniamo al punto, ciò che stupisce non è di certo il come avviene ma il quando. Nonostante la crisi sanitaria ed economica, non si è mai arrestato negli italiani il desiderio di realizzare il sogno di casa, quattro mura che racchiudono le persone giuste a formare una famiglia.

I dati della ripresa: il nuovo sentiment

Molti dei dati raccolti segnalano infatti degli aumenti rilevanti nella visualizzazione degli immobili in rete: “rispetto all’incremento registrato tra il 2018 e il 2019, le ricerche online sono raddoppiate del +34%, con gli utenti concentrati sugli immobili in vendita (+43%), poi su quelli in affitto (+8%)”. 

L’indagine di Scenari Immobiliari è pressoché molto chiara: il nostro amatissimo capoluogo meneghino è il più ambito, attrae persone e nuovi capitali tanto che a fine 2021 si stima un aumento delle transazioni residenziali a 26.500 (+20,4%) nella Milano città e 35.400 (+3,8 per cento) nell’area metropolitana, ipotizzando un picco ancora più alto nel  2022

Poco importa, o meglio è una notizia molto rassicurante, ma non lo sono altrettanto le mutate esigenze post-pandemia. Il gap tra il prima e il dopo è ormai fin troppo marcato. Vale a dire che i pilastri che muovevano il sentiment di una coppia, di una famiglia o di un singolo, nessuno escluso, sono cambiati. Era inevitabile che una crisi di questa portata impattasse sul modo di vivere e condividere la casa, e per di più non solo gli interni ma anche gli esterni.

Se così non fosse i numeri non registrerebbero una crescita così sostenuta (+60%) di richieste verso soluzioni abitative indipendenti come ville, rustici, villette a schiera e case singole. Sulla stessa scia anche le metrature sono andate al rialzo, le più ambite si aggirano intorno ai 101 mq, seguite a ruota da unità di 51-100mq. 

Casa: progettualità e futuro oggi hanno nuove forme e nuovi spazi

Milano Real Estate non è rimasta a guardare, ha ribaltato il vecchio concetto di casa:

Oggi siamo consapevoli che il tempo trascorso al suo interno si è considerevolmente dilatato. 

Oggi siamo consapevoli che la vostra casa non è più il ritrovo caldo e affettuoso della sera ma è la condivisione del giorno, degli spazi. Non è più l’orario a scandire il tempo della famiglia, del lavoro, dell’intrattenimento o della condivisione. Oggi si mescolano e i confini tra l’uno e l’altro momento sono sempre meno definiti, ma sicuramente più vicini. 

Siamo consapevoli che l’effetto Lock-down ha impattato sulla necessità di uno sfogo esterno in casa, ruolo che prima investiva le città: aprire i finestroni e poter godere di terrazzi con vista o spazi verdi dove ritrovarsi, sentirsi liberi, apprezzare l’odore dell’aria che avevamo dimenticato.

«La Milano del 2020 ha riscoperto la bellezza dei suoi cortili e l’utilizzo dei tipici ballatoi delle case di ringhiera», ha confermato l’architetto Tomaso Piantini dello studio arcHITects.

«Cortili e ballatoi sono tratti tipici della vecchia Milano e sono stati un po’ maltrattati nel tempo, ma oggi sono valorizzati molto positivamente come spazi condominiali di qualità».

Tomaso Piantini – arcHITects

Casa: che cosa fa scattare il matching

Siamo consapevoli che la paura di un inatteso tasto rewind vi faccia desiderare interni sempre più luminosi. Da sempre le nostre scelte si focalizzano sul fattore luminosità perchè al primo posto, con il 49,5% dei consensi (1); tra i motori che fanno propendere per il sì.

Lo smart-working e il suo persistere nei mesi a seguire fino ad oggi ha segnato l’era dello studio a casa. Non sono necessarie ampie metrature ma piuttosto uno spazio funzionale, magari più isolato, ove possibile, rispetto al cuore di casa, come un piccolo soppalco come spesso accade nei loft open space o in alternativa si possono creare degli ambienti fluidi/dinamici dove vita e lavoro in un certo senso convivono. Milano lo sappiamo è una città in continua evoluzione: ciò significa che valutare ogni singola opportunità immobiliare insieme e cambiare anche solo di una via, di un quartiere, può voler dire molto in termini di valore e servizi disponibili, oggi assolutamente imprescindibili. 

Oggi siamo consapevoli e fautori, alla luce delle catastrofiche notizie che ogni giorno riempiono i nostri telegiornali a causa del riscaldamento globale, della casa green e sostenibile. Qualifiche come impianti efficienti, isolamento termico e servizi in classe A+ rendono l’immobile molto più attraente. 

Abbiamo superato anche la teoria del superfluo e siamo passati a una condizione di effortless: la tecnologia è finalmente entrata a far parte dei plus utili e più richiesti. Una casa smart e interattiva, perchè no? Comoda, facile da gestire, veloce, connessa e sicura. 


  1. secondo un’indagine realizzata dal portale Immobiliare.it condotta su un campione di 6mila proprietari utenti del sito

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